
Sarebbe proprio una residenza vista mare la miglior soluzione abitativa contro lo stress mentale: ecco quanto emerso durante lo studio condotto da un gruppo di neurologi internazionali, dell’University of Sheffield, in Gran Bretagna, e dell’Institute of Medicine and Neuroscience tedesco.
Monitorando gli effetti di diversi ambienti sull’attività e la funzionalità cerebrale, attraverso l’utilizzo di un esame strumentale, la risonanza magnetica, e sottoponendo a un gruppo di volontari una serie di immagini di ambientazioni differenti, ma mantenendo un sottofondo di rumori identico, gli scienziati hanno osservato “movimenti” interessanti.
Infatti, come riporta la rivista Neuro Image, davanti a immagini di ambientazioni immerse nella natura, con viste di mare a perdita d’occhio, sul blu e sulle onde che si infrangono, le aree del cervello si connettono l’una all’altra, lavorando in perfetta sincronia e dando vita a una sensazione di profondo relax. Traffico, smog e scorci di ordinario caos metropolitano, invece, interferiscono con queste connessioni, interrompono la sincronia tra le differenti aree del cervello e danno origine allo stress.
(Fonte: Camilla Buffoli - www.tantasalute.it )